Scritto da Mariele Bivona, inviata da Pontedera per Giovedìngrasso.
Era l’estate del 2007 e un giovane Felice al seguito della sua boy band preferita si ritrovò nella ridente cittadina di Ponte a Moriano. Un lungo viaggio, una piazza colma di fans in trepidante attesa e, inesorabile, l’ora di cena. Un rapido sguardo intorno e poi LEI.. Ristorante Pizzeria Rosticceria Bar… Da Pinzo.
Per il resto della compagnia un primo o una pizza veloce, un dolce al volo e il caffè prima del concerto. Per lui, Felice, un pasto completo. Fu subito feeling, ma la consacrazione del nuovo amore giunse insieme al conto..
Felice ricorda: sette. Sette euro.
Solo sette euro????!
In via Malvolta, lontani nello spazio e nel tempo dalla scintilla scoccata nel lucchese, il ricordo, come spesso accade, diviene leggenda, arricchito sempre di nuovi e leccorniosi particolari.. Felice sempre più innamorato e desideroso di un nuovo incontro.
Il giorno Sette (come gli euro spesi) Novembre Duemilanove, l’atteso nuovo incontro: lui, lei e altri otto, preoccupati che l’amico potesse uscire distrutto e deluso dal primo vero appuntamento organizzato con così tanta cura.
Sono le 21, siamo puntualissimi, entriamo. Il nostro eroe nota subito che il tavolo al quale ci fanno accomodare è il medesimo di due anni prima. Un segno del destino?
Uno sguardo al menù: i prezzi sono ottimi, le voci del menù sono semplici e la sottoscritta deve ammettere di aver pensato che fossero persino un po’ troppo banali, tuttavia riusciamo subito ad individuare qualcosa di interessante: Maccheroni ai Funghi, Tortelli di Pinzo.
Allora un bis di primi? Io voglio la zuppa. La zuppa la mangio da mia nonna. E di secondo? Niente secondo! Come no? Sì! L’antipasto! No! Sì! Per me è lo stesso. Fate voi. No decidi te!
Incomprensioni.
Ma mentre valutavo l’arredamento e il colore delle pareti incappo nella lavagna con il menù del giorno: Risotto Verza e Ragù. Interrompo la discussione con un alzata di mano alla “FigliaDiMariaDeFilippi”. Le ragazze sono tutte dalla mia parte, gli uomini storcono il naso, neanche a dirlo l’abbiamo vinta noi, ma il compromesso è più che accettabile:
Maccheroni ai Funghi
Tortelli di Pinzo
Risotto (immancabile nei tris di primi, come insegna Biljana) Verza e Ragù.
Felice spolvera il piatto. Scarpetta.
Tutto ottimo. Tutti concordi.
Quasi dimenticavo l’antipasto, misto e per sole cinque persone:
Affettati (tra cui un buon Mallegato)
Polpettine
Involtini di Foglie di Verza
Sottoli (tristi, si..)
Pasta Fritta, ottima ma poca per accompagnare tutte quelle cose.
I ragazzi insistono per il secondo, solo quattro porzioni:
Coniglio alla cacciatora (con delle olivette verdi deliziose)
Cinghiale alla cacciatora (speciale)
Polenta fritta (bella croccante)
Verdure grigliate (morbidissime)
Il tutto accompagnato da due litri di buon vino rosso della casa (niente sommelier, niente bottiglie). Resterà nella memoria di tutti noi il lodevole brindisi di Giacomo, che oltretutto ha dato un senso alla sua presenza: “Non brindo al Cocchini.”
Non ancora paghi chiediamo alla giovane e simpatica cameriera di illustrarci la carta dei dolci: io convinco le ragazze con il Sorbetto al Limone, Biljana non resiste al Castagnaccio Accompagnato con Ricotta e Johnny e Matteo si leccano già le labbra al pensiero di una rinfrescante Macedonia con Gelato, quand’ecco invece arrivare una macedonia passata al forno che delude un po’ i nostri baldi giovani.
Un buon caffè e poi il conto.
Rullo di tamburi… 21,50 euro cadauno. Non sono i leggendari sette, ma il prezzo ci sembra comunque ottimo! In più quattro gratta e vinci di Pinzo, di cui due vincenti e così ci aggiudichiamo un dolce e caffè e una pizza gratisse per la prossima volta… un motivo in più per tornare.
In sintesi: non più uno, ma nove innamorati.
Pinzo&Love.
Per maggiori informazioni contattate Johnny, o meglio la sua auto, sulla quale un adesivo in bella vista riporta l’indirizzo e il contatto telefonico di Pinzo.
Ciao e a presto
Mariele
Ristorante Pizzeria Bar Rosticceria
“Da Pinzo”
Via Nazionale, 1027 Ponte a Moriano (Lu)
Telefono 0583 577760
Wow! Una recensione frizzante e fantasiosa come la scrittrice! Volete sapere qual è stato il tocco di classe? Ricordare la mitica citazione di Giacomo: diventerà il brindisi dell’estate!
Sulla recensione, non posso che concordare in tutto e per tutto: mai penna mortale riuscirà a tessere in maniera esaustiva le lodi che il buon Pinzo merita!…magia, bontà e…Ponte a Moriano! Cosa volere di più?!?
A presto
delfinogoloso
Spezzo una lancia a favore dei sottoli, che erano really tasty!
Recensione straordinaria, ai livelli della cucina del Pinzo.
Ma faccio la …onza e svelo che l’autrice ha taciuto per pudore la quasi storia d’amore nata tra una polenta fritta e un cinghiale in umido.
Per non dire del bagno militare con inquietante registrazione intimidatoria: la-scia-te-que-sto-lo-ca-le-co-me-la-ve-te-tro-va-to. Brrr.
w Mariele! w Matteo & i suoi amici!
Io invece spezzo una lancia per la macedonia al forno:
secondo me non era male, poi la frutta cotta mi ricorda sempre mia nonna..
Ciao!
Ahahah Biljana, ho taciuto volontariamente si, onde non crear panico.. che non si sa mai…!
Ma la storia del bagno mi era proprio passata di testa e non so come sia stato possibile.. forse l’esperienza mi ha un po traumatizzato e ho involontariamente rimosso..
Un bacio a tutti e soprattutto ancora GRAZIE dell’ OTTIMA COMPAGNIA!
Secondo me é sconvolgente che tutti avete fatto finta di non ricorda la travolgnete e passionale storia d’amore nata tra la cameriera (nota per l’ormone pazzo) e uno dei commensali…ahìme rimasta solo platonica…o almeno così sappiamo noi.
Suor Germano, scusaci: sei la voce della verità!!!!!! A volte certe cose faccio fatica a rimembrarle, perché mi distruggono l’anima dal dolore….
Complimenti per il nick!
Vedere un uomo che dopo avere appagato il vizio della gola con tanta ottima carne cerchi altra carne per appagrae il vizio della lussuria distrugge l’anima di chiunque…per poi infangare l’ottimo nome di Pinzo…mah.
Forza e coraggio, pace e bene.
anche io trovo il suo nick molto arguto Delfinocurioso